Valentino Vago. La Bellezza della Luce

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Valentino Vago. La Bellezza della Luce

2019-05-16

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2019-06-19

La sede milanese della galleria AICA | Andrea Ingenito Contemporary Art si prepara a inaugurare “La Bellezza della luce”, un'intensa mostra personale interamente dedicata all'inarrestabile e lirica ricerca pittorica del maestro lombardo Valentino Vago (1931-2018). L'esposizione si configura come la prima fondamentale tappa di un articolato e fitto programma di valorizzazione scientifica condotto in stretta sinergia con l'Archivio Valentino Vago, destinato a dipanarsi nel tempo attraverso partecipazioni a fiere di settore, mirate attività promozionali e un ambizioso progetto espositivo all'interno di una prestigiosa cornice istituzionale. Con questo appuntamento, la galleria offre una preziosa opportunità di riscoperta critica di un autore che ha fatto della rarefazione luminosa e della spiritualità del colore il fulcro assoluto della propria esistenza artistica. Il percorso allestitivo ordina un raffinato corpus di circa venti opere che abbracciano oltre mezzo secolo di attività, partendo dalle rigorose sperimentazioni degli anni Sessanta fino ad approdare alle ultimissime, vibranti tele realizzate nel 2017. La selezione riassume impeccabilmente il lungo e coerente cammino stilistico intrapreso dal pittore, una traiettoria costantemente orientata verso la cattura e la restituzione di una Bellezza intesa non come mero dato formale, ma — secondo le parole dello stesso Vago nel 2008 — come «soprattutto gioia illuminata». L'esposizione mette in luce come la sua pittura, apparentemente silenziosa, sia in realtà carica di un'energia cromatica sottile, capace di catturare da sempre l'attenzione di un collezionismo colto e selezionato che ne ha decretato la presenza all'interno di autorevoli raccolte sia pubbliche che private. La rassegna milanese intercetta un momento di straordinario fermento istituzionale per la memoria del maestro, protagonista nel periodo primavera-estate di una rete di mostre di altissimo profilo che lo vedono dialogare con i più grandi interpreti della modernità. Se a Palazzo Sarcinelli (Conegliano) viene indagata la sua cruciale produzione degli anni Settanta, il Mart di Rovereto inserisce i suoi capolavori all'interno della mostra “Miracolo a Milano” per raccontare la feconda stagione artistica lombarda del secondo dopoguerra. Parallelamente, a Pistoia, Palazzo Buontalenti accoglie le sue tele nella collettiva “Italia Moderna 1945-1975. Dalla Ricostruzione alla Contestazione”, attingendo alle storiche opere selezionate dalla collezione di Banca Intesa Sanpaolo. Ciò che rende il codice espressivo di Valentino Vago un unicum assoluto nel panorama internazionale è la straordinaria capacità di armonizzare la memoria della tradizione e le istanze dell'innovazione. Se da un lato il pittore rivolge un ideale e colto omaggio agli antichi maestri della luce, primo fra tutti Beato Angelico, dall'altro assimila con lungimiranza gli sperimentalismi cromatici di Vasilij Kandinskij e Paul Klee, spingendosi persino oltre le radicali ricerche spaziali introdotte da Lucio Fontana. Da questi nobili spunti Vago edifica una personalissima visione dell'arte in cui i limiti fisici imposti dalla superficie e dallo spazio circostante vengono sistematicamente sfidati e superati. Abolito qualsiasi rigido controllo del colore sull'ambiente, la luce invade la superficie con grazia ed eleganza, senza mai scivolare in esiti violenti o eccessivi, ma risolvendosi in campiture pure di assoluta immaterialità. Questa urgenza di liberazione formale spinge presto l'artista a sconfinare dai perimetri della tela per aggredire direttamente la parete muraria, inaugurando a partire dal 1979 la celebre stagione delle sue "opere abitabili" all'interno di spazi sia pubblici che privati. Per dirla con la celebre sintesi critica di Carlo Vanoni (2014), la sua pittura dà vita a: «un non luogo dove mancano i punti di riferimento e i colori non sono un riempimento ma la totalità del dipinto, il lasciapassare per un viaggio oltre i confini dell’arte».

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