SEGNO
“Maria Semmer, Open the door”
“Nell’universo, sensibilmente familiare della femminilità della Semmer, l’infanzia e l’adolescenza delle donne ha il volto sognante di chi attraversa la vita davanti ad un tableau vivant. Le adolescenti dai corpi angelici, che con la loro soavità trasognante sembrano calamitare la “luce delle nuvole”, bramano davanti allo specchio della macchina fotografica, o alla loro storia aperta”.
di ROBERTO SALA